Pietro Ruffo apre le porte del suo studio privato al Pastificio Cerere, cuore della ricerca artistica di San Lorenzo. Uno studio visit per conoscere da vicino il lavoro dell'artista, dove paesaggi naturali, geometrie e costellazioni si intrecciano in una riflessione sui temi della libertà e della dignità individuale.

@pietroruffoartist

www.pietroruffo.com

Durante i giorni di Romadiffusa, ARCANA apre eccezionalmente il proprio studio al pubblico, rivelando il luogo in cui nascono abiti e progetti, con opere, materiali, archivi e prototipi che raccontano il processo creativo.
@arcana_secretstudio

Valentina De Martini vi accoglie in uno studio visit per entrare nel suo universo pittorico popolato da animali intensi e magnetici trasformati in ritratti vibranti e visionari. Attraverso colori puri e sguardi diretti invita lo spettatore a riflettere sulla bellezza fragile e sull’equilibrio della vita sul pianeta.

@valentina_de_martini

La galleria Matèria vi invita a osservare da vicino il processo creativo di Stefano Canto attraverso un’attivazione speciale di una delle sue opere. Un corpo a corpo tra ghiaccio e cemento che esplora il confine tra permanenza e transitorietà, mettendo in discussione il concetto stesso di scultura.

stefano.canto.art

https://www.stefanocanto.com

Porte Rosse ospita tra le sue mura di ex trattoria storica di quartiere, oggi spazio creativo, l’installazione audiovisiva Brain Rot, a cura di Studio Cliché. Un videowall interattivo indaga l’alienazione e la saturazione intellettuale derivante dal consumo digitale.

@studiocliche
studiocliche.com

Il collettivo artistico Numero Cromatico firma una nuova dedica d’amore a San Lorenzo e alla città: una sciarpa edizione limitata. Non solo merch ufficiale del festival, ma dispositivo temporaneo di narrazione collettiva.

Posando con gli artisti e la community del quartiere, il pubblico darà vita a una performance corale che trasforma l’identità individuale in un archivio visivo condiviso.

@numerocromatico

numerocromatico.com

Artist run space nato negli spazi di un’ex fabbrica di ombrelloni da spiaggia, apre le porte dei suoi studi con incontri e studio visit degli artisti:
Alessandro Calizza, Alessandro Maida Scarful, Dario Carratta, Cristophe Remy, Federica Rugnone, Kristen Mallia, Marcello Cinque, Luca Mamone.

@ombrelloniartspace

ALESSANDRO CALIZZA
Artista e fondatore di Ombrelloni, Alessandro Calizza propone lavori che esplorano arte contemporanea, comunità, memoria e paesaggio attraverso pratiche e linguaggi eterogenei.

@alessandrocalizza

ALESSANDRO MAIDA SCARFUL
Graphic artist e illustratore, Alessandro Maida indaga cultura urbana e contaminazioni visive, trasformando superfici e segni in narrazioni tra identità e spazio urbano.

@scarful_arts

DARIO CARRATTA
Pittore, Dario Carratta realizza opere oniriche e distopiche, dove figure e spazi si fondono tra reale e sogno, evocando atmosfere cupe e un esistenzialismo post-umano.

@dariocarratta

CHRISTOPHE REMY
Designer belga dalla fama internazionale, Christophe Remy sviluppa progetti che uniscono design d’interni, grafica e direzione artistica, esplorando l’interazione tra spazio, oggetto e atmosfera con attenzione a materiali e artigianalità.

@christophe_remy_

FEDERICA RUGNONE
Artista multidisciplinare, Federica Rugnone indaga corpo, natura e femminile attraverso fotografia, incisione e ceramica, trasformando elementi marginali in territori vitali e organici.

@federicarugnone

KRISTEN MALLIA
Artista multimediale, Kristen Mallia riflette su identità, memoria e paesaggio, indagando rituali, accumulazioni e processi di trasformazione di spazi e ricordi.

@fireballdelicious

MARCELLO CINQUE
Pittore e scultore ambientale, Marcello Cinque esplora la trasformazione dei luoghi e la proporzione delle forme, creando equilibri tra spazio reale e immaginario.

@marcello_cinque

LUCA MAMONE
Artista visivo, Luca Mamone fonde tatuaggio, disegno e sperimentazione materica, esplorando superfici, segni e narrazioni nate dal gesto e dalla contaminazione dei linguaggi contemporanei.

@lucamamone

La designer Myriam Bottazzi apre le porte del suo atelier all'interno del Pastificio Cerere. Laboratorio di sperimentazione tra materiali e tecniche ibride. Le sue creazioni danno forma a gioielli organici e irregolari che celebrano imperfezione e asimmetria.

@myriambottazzi

myriamb.it

La designer austriaca Andrea Stoger apre al pubblico di Romadiffusa il suo studio privato dove minimalismo nordico e sensualità mediterranea si incontrano.

@andreastogercollection

Bruno Melappioni apre eccezionalmente il suo studio al pubblico, offrendo uno sguardo diretto sul suo mondo creativo. Tra opere, materiali, schizzi e prototipi, scoprirete il processo che anima la sua pratica artistica e le fasi di sviluppo dei suoi progetti.

@melappioni

brunomelappioni.it

Lo studio di Andrea Pochetti apre le porte per far scoprire la sua ricerca
tra memoria e innovazione digitale. Scansioni di foto d’epoca e elementi naturali, come piante grasse, vengono riassemblati digitalmente per creare un linguaggio visivo nuovo.

@andreapochetti

L’artista visivo Emanuele Marchetti ospita all’interno del suo studio un’installazione site-specific, curata da Andrea Acocella (bar.lina - piattaforma dedicata alle arti queer), che rilegge l’iconografia di San Sebastiano in chiave contemporanea, in un dialogo intenso tra cinema e ricerca visiva.
@i_am.lost

@andrea.grace.acocella

La galleria Gilda Lavia ospita un tour guidato della mostra “El metal que sueña”, personale dell’artista argentina Carla Grunauer. Un ecosistema visivo di figurazioni ibride e spazi mentali, dove forme antropomorfe e astrazioni convivono in una costante negoziazione.
@bansh_e

carlagrunauer.com/

Serena Scapagnini presenta una selezione di opere che indagano memoria, percezione e coscienza all’intersezione tra arte, neuroscienze e fisica quantistica. Attraverso installazioni, pittura, disegno e media sperimentali, il suo lavoro traduce processi invisibili in ambienti immersivi e strutture luminose.

@serenascapagnini

Priscilla Benedetti, fotografa romana, apre il suo studio al Pastificio Cerere presentando una selezione di lavori che attraversano la sua ricerca tra reportage, ritratto e fotografia culturale, documentando negli anni il lavoro di artisti contemporanei e collaborando con protagonisti della cultura, del cinema e della musica.

@priscillabenedetti

L’artista londinese Sue Kennington apre il suo studio privato al pubblico di Romadiffusa, per svelare la sua ricerca sul colore e sui frammenti in divenire. Gli elementi appaiono in uno stato di flusso costante tra astrazione e percezione.

@suekennington
suekennington.com

Il fotografo Ottavio Celestino apre le porte del suo studio al Pastificio Cerere, dove dal 1999 sviluppa una ricerca incentrata sulla figura umana e sul rapporto tra uomo e ambiente, sospesa tra concretezza dell’immagine e metafora spirituale.

@ottavio_celestino_photographer

www.ottaviocelestino.com

Gli studi di Via dei Lucani 21 aprono le loro porte al pubblico: un’occasione per conoscere da vicino il lavoro di ORO Project, Sebastián Zarhi Daccarett, Delfina Giannattasio, Matías Ercole.

ORO PROJECT OPEN GALLERY
ORO Project è una piattaforma indipendente fondata da Matías Ercole e Benedetta Casini per promuovere il dialogo tra Italia e America Latina.
In mostra Disforia Mutante, con opere di Monica Heller, Seba Calfuqueo e Florencia Rodríguez Giles: mondi surreali e corpi mutevoli che mettono in crisi identità e norme.
@oroprojectroma

oroproject.it

SEBASTIÁN ZARHI DACCARETT OPEN STUDIO
L’artista cileno apre il suo studio con una selezione di lavori tra incisione, stampa e arte tessile. La sua ricerca unisce sensibilità cromatica e un approccio eclettico tra disegno, pittura e ricamo, ispirato all’artigianato andino e ai paesaggi remoti del Cile.

@szarhi

DELFINA GIANNATTASIO OPEN STUDIO
Delfina Giannattasio apre il suo studio presentando opere che esplorano il confine tra realtà e immaginazione. Con acrilico, sabbia, pigmenti naturali e polvere d’oro, la sua pittura crea paesaggi interiori sospesi tra gesto, tempo e memoria.

@delfinagiannattasio

www.delfinagiannattasio.com

MATÍAS ERCOLE OPEN STUDIO
Matías Ercole presenta una selezione di lavori che indagano il paesaggio come spazio di tensione tra identità, memoria e territorio. Attraverso lo sgraffito, processo di scavo che rivela luce e colore, le opere evocano pareti, attraversamenti e paesaggi simbolici.

@matiaserc

Yogurt, piattaforma curatoriale dedicata alla fotografia contemporanea, apre le porte del suo studio e bookshop, The Paper Room, per raccontare il lavoro di ricerca e sperimentazione che ne guida la visione. Per il pubblico del Festival, uno sconto speciale sulla selezione di magazine.

@yogurt.magazine
yogurtmagazine.com

Lo studio di Davide Controni, Daniele De Luca, Francesco Di Cuia, Meletios Meletiou, Giorgio Pahor e Leonardo Petrucci, si trasforma in ambiente immersivo di visione e ascolto, dedicato alla proiezione in loop di sei opere video degli artisti che li abitano.

Monti8 incontra il pubblico in occasione di The Bell Jar, mostra collettiva che riunisce sette artisti internazionali chiamati a esplorare la campana di vetro come metafora del confine tra dimensione intima e spazio pubblico. Un momento di dialogo e confronto per approfondire la linea curatoriale e il percorso di ricerca della galleria.
@monti8_

Ten Minutes to Moon, brand indipendente di fashion design, apre il proprio showroom creativo per un open studio con DJ set. Un momento di incontro con la community in uno spazio dal design minimalista dalle influenze grunge e industrial. In collab w/ CREA.

@tenminutestomoon

tmtm.store

Galleria 291 Est apre il suo laboratorio calcografico  dove tecniche tradizionali incontrano processi sostenibili. Lo spazio espositivo ospita la mostra di Silvia Faieta, “1.1.2.3.5.8.13 – Al di là del difetto”, che celebra l’imperfezione come principio creativo.

@galleria_291_est_inc

www.galleria291est.com

@silviafaieta

LEMBI, progetto artistico e spazio espositivo, presenta un intervento di Maria Giovanna Abbate. In occasione dell’opening, l’installazione si attiverà in un’azione performativa sul divenire e i confini della forma.

Le gallerie e gli studi privati d’artista di San Lorenzo aprono le proprie porte al pubblico in occasione di Romadiffusa. 

Pietro Ruffo apre le porte del suo studio privato al Pastificio Cerere, cuore della ricerca artistica di San Lorenzo. Uno studio visit per conoscere da vicino il lavoro dell'artista, dove paesaggi naturali, geometrie e costellazioni si intrecciano in una riflessione sui temi della libertà e della dignità individuale.

@pietroruffoartist

www.pietroruffo.com

Durante i giorni di Romadiffusa, ARCANA apre eccezionalmente il proprio studio al pubblico, rivelando il luogo in cui nascono abiti e progetti, con opere, materiali, archivi e prototipi che raccontano il processo creativo.
@arcana_secretstudio

In occasione di Romadiffusa, Matèria apre eccezionalmente anche di domenica, invitando il pubblico a visitare la mostra in corso “Sogno di pietra” di Stefano Canto, un corpo a corpo tra ghiaccio e cemento che esplora il confine tra permanenza e transitorietà, e a scoprire la linea curatoriale della galleria. 

Valentina De Martini vi accoglie in uno studio visit per entrare nel suo universo pittorico popolato da animali intensi e magnetici trasformati in ritratti vibranti e visionari. Attraverso colori puri e sguardi diretti invita lo spettatore a riflettere sulla bellezza fragile e sull’equilibrio della vita sul pianeta.

@valentina_de_martini

La designer austriaca Andrea Stoger apre al pubblico di Romadiffusa il suo studio privato dove minimalismo nordico e sensualità mediterranea si incontrano.

Il collettivo artistico Numero Cromatico firma una nuova dedica d’amore a San Lorenzo e alla città: una sciarpa edizione limitata. Non solo merch ufficiale del festival, ma dispositivo temporaneo di narrazione collettiva.


Posando con gli artisti e la community del quartiere, il pubblico darà vita
a una performance corale che trasforma l’identità individuale in un archivio visivo condiviso.

@numerocromatico

numerocromatico.com

Bruno Melappioni apre eccezionalmente il suo studio al pubblico, offrendo uno sguardo diretto sul suo mondo creativo. Tra opere, materiali, schizzi
e prototipi, scoprirete il processo che anima la sua pratica artistica e le fasi
di sviluppo dei suoi progetti.

@melappioni

brunomelappioni.it

La designer Myriam Bottazzi apre le porte del suo atelier all'interno del Pastificio Cerere. Laboratorio di sperimentazione tra materiali e tecniche ibride. Le sue creazioni danno forma a gioielli organici e irregolari che celebrano imperfezione e asimmetria.

@myriambottazzi

myriamb.it

Porte Rosse, spazio culturale indipendente guidato da Erika Braun, Eleonora Ghezzi e Diletta de Leonardis, ospita tra le sue mura di ex trattoria storica di quartiere, l’installazione audiovisiva Brain Rot, a cura di Studio Cliché.

Un grande videowall interattivo indaga l’alienazione e la saturazione intellettuale derivante dal consumo digitale, specchio della cultura contemporanea.

@studiocliche
studiocliche.com

"Sebastiane" è l’installazione site specific dell’artista visivo Emanuele Marchetti, curata da Andrea Acocella per Romadiffusa. Il progetto nasce all’interno di bar.lina, piattaforma che attiva spazi non convenzionali dedicati alle arti queer.
@i_am.lost

@andrea.grace.acocella

Lo studio di Andrea Pochetti apre le porte per far scoprire la sua ricerca
tra memoria e innovazione digitale. Scansioni di foto d’epoca e elementi naturali, come piante grasse, vengono riassemblati digitalmente per creare un linguaggio visivo nuovo.

@andreapochetti

Artist run space nato negli spazi di un’ex fabbrica di ombrelloni da spiaggia, apre le porte dei suoi studi con incontri e studio visit degli artisti:
Alessandro Calizza, Alessandro Maida Scarful, Dario Carratta, Cristophe Remy, Federica Rugnone, Kristen Mallia, Marcello Cinque, Luca Mamone.

@ombrelloniartspace

ALESSANDRO CALIZZA
Artista e fondatore di Ombrelloni, Alessandro Calizza propone lavori che esplorano arte contemporanea, comunità, memoria e paesaggio attraverso pratiche e linguaggi eterogenei.

@alessandrocalizza

ALESSANDRO MAIDA SCARFUL
Graphic artist e illustratore, Alessandro Maida indaga cultura urbana e contaminazioni visive, trasformando superfici e segni in narrazioni tra identità e spazio urbano.

@

DARIO CARRATTA
Pittore, Dario Carratta realizza opere oniriche e distopiche, dove figure e spazi si fondono tra reale e sogno, evocando atmosfere cupe e un esistenzialismo post-umano.

@dariocarratta

CHRISTOPHE REMY
Designer belga dalla fama internazionale, Christophe Remy sviluppa progetti che uniscono design d’interni, grafica e direzione artistica, esplorando l’interazione tra spazio, oggetto e atmosfera con attenzione a materiali e artigianalità.

@christophe_remy_

FEDERICA RUGNONE
Artista multidisciplinare, Federica Rugnone indaga corpo, natura e femminile attraverso fotografia, incisione e ceramica, trasformando elementi marginali in territori vitali e organici.

@federicarugnone

KRISTEN MALLIA
Artista multimediale, Kristen Mallia riflette su identità, memoria e paesaggio, indagando rituali, accumulazioni e processi di trasformazione di spazi e ricordi.

@fireballdelicious

MARCELLO CINQUE
Pittore e scultore ambientale, Marcello Cinque esplora la trasformazione dei luoghi e la proporzione delle forme, creando equilibri tra spazio reale e immaginario.

@marcello_cinque

LUCA MAMONE
Artista visivo, Luca Mamone fonde tatuaggio, disegno e sperimentazione materica, esplorando superfici, segni e narrazioni nate dal gesto e dalla contaminazione dei linguaggi contemporanei.

@lucamamone

Serena Scapagnini presenta una selezione di opere che indagano memoria, percezione e coscienza all’intersezione tra arte, neuroscienze e fisica quantistica. Attraverso installazioni, pittura, disegno e media sperimentali, il suo lavoro traduce processi invisibili in ambienti immersivi e strutture luminose.

@serenascapagnini

Priscilla Benedetti, fotografa romana, apre il suo studio al Pastificio Cerere presentando una selezione di lavori che attraversano la sua ricerca tra reportage, ritratto e fotografia culturale, documentando negli anni il lavoro di artisti contemporanei e collaborando con protagonisti della cultura, del cinema e della musica.

@priscillabenedetti

L’artista visivo Emanuele Marchetti ospita all’interno del suo studio un’installazione site-specific, curata da Andrea Acocella (bar.lina - piattaforma dedicata alle arti queer), che rilegge l’iconografia di San Sebastiano in chiave contemporanea, in un dialogo intenso tra cinema e ricerca visiva.
@i_am.lost

@andrea.grace.acocella

Gli studi di Via dei Lucani 21 aprono le loro porte al pubblico: un’occasione per conoscere da vicino il lavoro di ORO Project, Sebastián Zarhi Daccarett, Delfina Giannattasio, Matías Ercole.

ORO PROJECT OPEN GALLERY
ORO Project è una piattaforma indipendente fondata da Matías Ercole e Benedetta Casini per promuovere il dialogo tra Italia e America Latina.
In mostra Disforia Mutante, con opere di Monica Heller, Seba Calfuqueo e Florencia Rodríguez Giles: mondi surreali e corpi mutevoli che mettono in crisi identità e norme.
@oroprojectroma

oroproject.it

SEBASTIÁN ZARHI DACCARETT OPEN STUDIO
L’artista cileno apre il suo studio con una selezione di lavori tra incisione, stampa e arte tessile. La sua ricerca unisce sensibilità cromatica e un approccio eclettico tra disegno, pittura e ricamo, ispirato all’artigianato andino e ai paesaggi remoti del Cile.

@szarhi

DELFINA GIANNATTASIO OPEN STUDIO
Delfina Giannattasio apre il suo studio presentando opere che esplorano il confine tra realtà e immaginazione. Con acrilico, sabbia, pigmenti naturali e polvere d’oro, la sua pittura crea paesaggi interiori sospesi tra gesto, tempo e memoria.

@delfinagiannattasio

www.delfinagiannattasio.com

MATÍAS ERCOLE OPEN STUDIO
Matías Ercole presenta una selezione di lavori che indagano il paesaggio come spazio di tensione tra identità, memoria e territorio. Attraverso lo sgraffito, processo di scavo che rivela luce e colore, le opere evocano pareti, attraversamenti e paesaggi simbolici.

@matiaserc

Il fotografo Ottavio Celestino apre le porte del suo studio al Pastificio Cerere, dove dal 1999 sviluppa una ricerca incentrata sulla figura umana e sul rapporto tra uomo e ambiente, sospesa tra concretezza dell’immagine e metafora spirituale.

@ottavio_celestino_photographer

www.ottaviocelestino.com

L’artista londinese Sue Kennington apre il suo studio privato al pubblico di Romadiffusa, per svelare la sua ricerca sul colore e sui frammenti in divenire. Gli elementi appaiono in uno stato di flusso costante tra astrazione e percezione.

@suekennington
suekennington.com

Yogurt, piattaforma curatoriale dedicata alla fotografia contemporanea, apre le porte del proprio studio e bookshop The Paper Room. Un’occasione per raccontare il lavoro di ricerca e sperimentazione che ne guida la visione, con uno sconto speciale su una selezione editoriale, riservato al pubblico del Festival.

@yogurt.magazine
yogurtmagazine.com

Lo studio all’interno del Pastificio Cerere, che accoglie Davide Controni, Daniele De Luca, Francesco Di Cuia, Meletios Meletiou, Giorgio Pahor e Leonardo Petrucci, si trasformerà in un ambiente immersivo di visione e ascolto, dedicato alla proiezione in loop di sei opere video degli artisti che lo abitano.

In occasione del prossimo spin-off del Festival, Monti8 apre straordinariamente le sue porte con due incontri dedicati alla nuova mostra collettiva The Bell Jar, co-curata con Massimiliano Maglione.

Sette artisti internazionali esplorano la metafora della campana di vetro come confine tra intimo e pubblico, indagando spazi di protezione e isolamento attraverso pittura, disegno e scultura. La mostra crea un dialogo ispirato all’opera di Sylvia Plath, che custodisce visioni private dall’occhio esterno.

@steffen__kern
@stephenbuscemii
@broer
@camilla__alberti
@num.nuum
@ambercheese
@ruby.ch3n

Galleria 291 Est apre il suo laboratorio calcografico  dove tecniche tradizionali incontrano processi sostenibili. Lo spazio espositivo ospita la mostra di Silvia Faieta, “1.1.2.3.5.8.13 – Al di là del difetto”, che celebra l’imperfezione come principio creativo.

@galleria_291_est_inc

www.galleria291est.com

Le gallerie e gli studi privati d’artista di San Lorenzo aprono le proprie porte al pubblico in occasione di Romadiffusa. 

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