Tram Tram, taverna storica del quartiere a gestione familiare ospita un’ opera inedita di Quayola, realizzata per l’edizione, che abiterà lo spazio che ogni giorno accoglie artisti e abitanti.

L'installazione sarà attiva fino a domenica.

Da Pommidoro sono passati i più grandi artisti e intellettuali del Novecento, da Carla Accardi a Pasolini. In occasione di Romadiffusa, Pommidoro resterà aperta la domenica e ospiterà un’opera dell’artista Pietro Ruffo.

@pietroruffoartist

www.pietroruffo.com

Ispirata alle ultime parole di William Turner, «Il Sole è Dio», la performance attraversa San Lorenzo trasformando una riflessione sulla luce in un gesto pubblico e contemporaneo. Un intervento urbano che, attraverso il linguaggio della comunicazione, invita a rileggere la realtà presente come spazio di visione e possibilità.

Tommaso Fagioli presenta Panspermia #1, un’opera che interpreta la teoria della vita trasportata dalle comete attraverso le figure dei “bimbi cosmici”.
Esposta nello studio di Valentina De Martini per Romadiffusa, l’opera collega il viaggio interstellare all’eredità montessoriana di San Lorenzo, immaginando nell’infanzia l’origine di ogni evoluzione.

Sarà possibile visitare la mostra sabato e domenica.

Maggiori informazioni sull'Open Studio di Valentina De Martini qui:

Sabato 21 Marzo

Domenica 22 Marzo

@tommaso_fagioli tommasofagioli.com

@valentina_de_martini

La galleria Monitor vi guida alla scoperta del lavoro di Maja Escher, artista tedesco-portoghese, nella sua prima personale a Roma. Un dialogo tra natura e archetipo: installazioni site-specific, sculture in terracotta e tessuti trattati con pigmenti naturali compongono un racconto di trasformazione e materia.

@majaescher

monitoronline.majaescher

L’artista visivo Emanuele Marchetti ospita all’interno del suo studio un’installazione site-specific, curata da Andrea Acocella (bar.lina - piattaforma dedicata alle arti queer), che rilegge l’iconografia di San Sebastiano in chiave contemporanea, in un dialogo intenso tra cinema e ricerca visiva.
@i_am.lost

@andrea.grace.acocella

Tra le botteghe dei marmorari, Gerolamo Alchieri – attore e doppiatore - legge Poesie sulla fine, antologia poetica di Numero Cromatico, portando nello spazio pubblico la riflessione del collettivo sul linguaggio e le sue possibilità espressive.

@numerocromatico

www.numerocromatico.com

Davide Lunerti, co-curatore della mostra, vi accompagna in una visita guidata di Rifugi, esposizione finale della VI edizione di 6ARTISTA. Progetto per giovani artisti 2025-2026. La mostra raccoglie i lavori realizzati in residenza dai vincitori, riflettendo sull’idea di “rifugio” come spazio di cura, sostegno e creazione di comunità.
@davidelunerti

LEMBI, progetto artistico e spazio espositivo, presenta un intervento di Maria Giovanna Abbate. In occasione dell’opening, l’installazione si attiverà in un’azione performativa sul divenire e i confini della forma.

La Fondazione vi accoglie per un’attivazione speciale della mostra collettiva Rifugi. Vanshike Agrawal porta una performance legata all’opera Connecting Women with Women, Micol Gelsi attiva Archive of the Untamed attraverso una performance audiovisual dal titolo #untamed_architecture 4 @ambient_rave < 3, realizzata in collaborazione con Stikyverde, Giuseppe di Capua, Federico Monte, zz Blivet e Pascolo Abusivo.

Porte Rosse, spazio culturale indipendente, un tempo trattoria storica di quartiere, ospital’installazione audiovisiva Brain Rot, a cura di Studio Cliché.

L’installazione prende vita con Mindfeed: una performance live tra audio e video, a cura di Nicola Carpeggiani e Canyf, dove i flussi social vengono manipolati e sonorizzati in tempo reale.


@nicosfkng
@canyfsound

"Sebastiane" è l’installazione site specific dell’artista visivo Emanuele Marchetti, curata da Andrea Acocella per Romadiffusa. Il progetto nasce all’interno di bar.lina, piattaforma che attiva spazi non convenzionali dedicati alle arti queer.
@i_am.lost

@andrea.grace.acocella

Per la nuova fase del progetto Sa.L.A.D., lo studio di Alessandro Calizza ospita Jeries Chihade e Sami Zarour, artisti in residenza a Roma con il Visual Arts Forum di Ramallah. L’esposizione presenta opere che esplorano l’identità collettiva e la memoria, intrecciando pittura, scultura e linguaggi multimediali.

L’artista visivo Emanuele Marchetti ospita all’interno del suo studio un’installazione site-specific, curata da Andrea Acocella (bar.lina - piattaforma dedicata alle arti queer), che rilegge l’iconografia di San Sebastiano in chiave contemporanea, in un dialogo intenso tra cinema e ricerca visiva.
@i_am.lost

@andrea.grace.acocella

Gli artisti in mostra alla Fondazione vi invitano a una visita guidata di Rifugi - mostra collettiva di fine residenza del progetto 6ARTISTA - e EVERY CARESS, A BLOW - Mostra personale di Martina Zanin.

LEMBI, progetto artistico e spazio espositivo dedicato alle pratiche installative in ambito ecologico e a sostegno di artisti privi di supporto istituzionale, presenta un intervento di Maria Giovanna Abbate. Durante la domenica, accoglie il pubblico per una conversazione aperta con l’artista e i performer. 

La Galleria delle Arti di Roma ospita una visita guidata di Letture, mostra che pone cinque tavole bibliche di Salvador Dalí in dialogo con le opere di sette illustratori contemporanei. Curata da Elena Biani e Tommaso Zijno, l'esposizione esplora il testo sacro come racconto aperto e materia di riscrittura, rifiutando visioni dogmatiche in favore di nuovi atti interpretativi.

Tra le botteghe dei marmorari, Gerolamo Alchieri – attore, doppiatore e direttore del doppiaggio italiano – legge Poesie sulla fine, antologia poetica di Numero Cromatico, portando nello spazio pubblico la riflessione del collettivo sul linguaggio e le sue possibilità espressive.

@numerocromatico

www.numerocromatico.com

Monitor vi guida alla scoperta del lavoro di Maja Escher, artista tedesco-portoghese, nella sua prima mostra personale a Roma. La mostra nasce come un dialogo tra natura e archetipo: installazioni site-specific, sculture in terracotta e tessuti trattati con pigmenti naturali compongono un racconto di trasformazione e materia, in cui la terra incontra il segno in un processo continuo di stratificazione e creazione.

L’artista Tommaso Fagioli apre una conversazione con la scrittrice Sara Fabrizi a partire da Via dei Marsi 58, dove Maria Montessori inaugurò la prima Casa dei Bambini. Un luogo che diventa innesco per rileggere San Lorenzo come spazio di sperimentazione, tra pedagogia, visione sociale e nuove pratiche artistiche.

Menu